Ciao, mi chiamo Marta. Per hobby dipingo la ceramica e decoro oggetti con la tecnica del decoupage. Nel mio blog si parla quindi di ceramica e di decoupage ma anche di libri, cinema, musica e.....di molto altro
Visualizzazione post con etichetta unicef. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta unicef. Mostra tutti i post

lunedì 13 dicembre 2010

per i tuoi regali di Natale dell'ultimo minuto ci pensiamo noi.



Questa immagine mi è arrivata stamattina dall'UNICEF in una e-mail
e voglio condividerla nel mio blog



Ecco come l'UNICEF spiega questo progetto nel suo sito:


Cosa è Regali per la vita?
Regali per la vita è un progetto dell'UNICEF che consente di sostituire

Come funziona Regali per la vita?
Scegli il regalo che preferisci: puoi scegliere fra molti articoli che possono salvare la vita di un bambino, e riceverai una testimonianza sotto forma di un gadget, da consegnare a un amico o a un parente, in qualsiasi momento e per qualsiasi occasione.
Puoi acquistare un regalo attraverso il sito www.regaliperlavita.it o il Numero Verde 800 745 000 a tua disposizione gratuitamente e supportare in questo modo l'UNICEF nella sua missione di portare aiuti a tanti bambini nel mondo.

Come posso acquistare un Regalo per la vita?
Secondo la modalità che preferisci:
puoi donare direttamente attraverso la tua carta di credito accedendo al sito o dal Numero Verde 800 745 000.
Scegli la modalità che ti è più comoda.



Cosa include il costo di un articolo Regalo per la vita?
I costi includono oltre al costo dell'articolo selezionato, anche quelli relativi al trasporto e alla distribuzione degli articoli sul campo e laddove necessario quelli per la formazione sul loro corretto utilizzo.



auguri a tutti!!!!!!
da Marta




Le ceramiche di Marta puoi trovarle QUI


sabato 20 novembre 2010

ora "My Best Friend" ha anche il sacchetto:)))



Avevo già scritto su "My Best Friend" un paio di mesi fa in un post.
Ora ne riparlo per mostrare una piccola novità: il sacchetto pubblicitario.


Quando inserisco un "best friend" come omaggio se non ha una sua confezione mi sembra che perda un pò di importanza e quindi mi sto studiando un sacchetto.


Questo è il primo che ho fatto. Ho usato la carta da pacchi ed ho incollato sopra la scritta pubblicitaria.

Non è un granché ma spero di poterli migliorare. Farò qualche ricerca su internet per trovare qualche consiglio per la realizzazione dei sacchetti.

Accetto con piacere dei suggerimenti:)))

Oggi è la giornata mondiale dei diritti dei bambini, il simpatico sorriso di "My Best Friend" (UNICEF) è un modo per ricordarlo


un saluto da Marta






Le ceramiche di Marta puoi trovarle QUI


lunedì 8 novembre 2010

ecco le mie ultime pigotte in affido



Ho parlato spesso delle "pigotte" UNICEF in precedenti post, ora voglio riproporre l'argomento solo per presentarvi le mie ultime "ospiti temporanee".

Da sinistra: NAOMI, CLOE, MARTINA,MARIELLA, ARIANNA

Cloe è già in partenza: la mando in omaggio all'acquirente di un paio di antichi sci in legno. E' molto carina e starà benissimo sistemata in una casa di montagna.

Ciao da Marta







Le ceramiche di Marta puoi trovarle QUI

lunedì 27 settembre 2010

Il mio migliore amico My best friend (UNICEF)



Mi piace aggiungere sempre un piccolo omaggio per chi acquista una delle mie ceramiche e, dal momento che il ricavato delle vendite lo invio per mia scelta ad organizzazioni di volontariato, mi sembra carino che l'omaggio sia uno dei tanti prodotti del catalogo UNICEF.


Se si sfoglia il catalogo, che è visibile on line sul sito dell'UNICEF ci sono tantissimi articoli interessanti ed è sempre difficile scegliere.



La mia scelta questa volta è caduta su degli oggettini veramente graziosi, si tratta dei portachiavi My best Friend




C'è la versione bambino e la versione bambina

Si può usare come portachiavi, ma anche per agganciarlo alla zaino o alla borsa.



MESSAGGIO DAL SITO DELL'UNICEF:


Per i tuoi regali scegli l'UNICEF.
Ogni volta che scegli un regalo dell'UNICEF contribuisci a riempire di vita il futuro di tanti bambini nel mondo, garantendo loro scuole, vaccini, pozzi d'acqua e intervenendo in loro aiuto nelle emergenze.





Le ceramiche di Marta puoi trovarle QUI

domenica 29 agosto 2010

Per ogni bambino nato un bambino salvato: LA PIGOTTA IN COMUNE
















Vado spesso a fare footing tra Albisola e Celle Ligure.


Non essendo una vera sportiva, a volte la corsa la trasformo in una passeggiata a passo veloce e, se c'è qualcosa che attira la mia attenzione, mi fermo a guardare.

Qualche tempo fa mi è capitato di passare davanti all'ingresso dell'ufficio anagrafe del Comune di Celle Ligure e la mia attenzione è stata attratta da una locandina con l'immagine della Pigotta, la bambola di pezza dell'Unicef.

L'immagine era deliziosa e la scritta "AVRA' PURE IL CUORE DI PEZZA MA OGNI ANNO SALVA MIGLIAIA DI BAMBINI" mi ha colpito molto.

La PIGOTTA la conosco da tempo e
ho già scritto dei post su di lei ma questo progetto non lo conoscevo e perciò mi sono documentata.

Questo è quello che ho trovato sul sito dell'UNICEF


La Pigotta in Comune


Nati sotto il segno della solidarietà.
UNICEF Italia ha lanciato da alcuni anni un’importante iniziativa destinata alle amministrazioni comunali che possono contribuire a salvare molti bambini finanziando un kit salva vita, grazie all’adozione di una Pigotta per ogni nuovo nato nel Comune.

Ogni bambino nato un bambino salvato

Con una Pigotta® dell’UNICEF le Amministrazioni Comunali possono festeggiare l’arrivo di un nuovo nato, salvando la vita a un bambino di un paese lontano grazie a kit salvavita. L’iniziativa si chiama “Per ogni bambino nato un bambino salvato”, e consente all’Amministrazione Comunale, con un contributo di 20 euro, di adottare una Pigotta, la bambola di pezza dell’UNICEF, ogni qualvolta nasce un bambino e viene registrato all’anagrafe.



La Pigotta viene regalata al nuovo nato e la donazione aiuterà a crescere sano un bambino in un’altra parte del mondo, grazie alla somministrazione di un pacchetto di interventi salvavita, vaccinazioni, vitamina A, sali per la reidratazione, antibiotici nonché zanzariere per prevenire la malaria e assistenza alle madri durante la gravidanza e il parto.


La Pigotta dell’UNICEF diventa così un simpatico gesto di benvenuto ad un nuovo cittadino e alla sua famiglia e nello stesso tempo un importante e concreto atto di solidarietà.


L’UNICEF rilascia all’Amministrazione Comunale un attestato di adesione e di ringraziamento, locandine per comunicare ai cittadini l’iniziativa; ai genitori, invece, l’UNICEF invia una lettera per felicitarsi dell’arrivo del loro bambino nato sotto il segno della solidarietà.



Se tutti ci impegnamo a diffondere queste informazioni ed a sensibilizzare gli amministratori del Comune nel quale abitiamo questa bella iniziativa potrebbe diffondersi sempre di più, a rifletterci bene 20 euro sono una piccola cifra ma possono diventare un regalo di immenso valore per uno dei tanti bambini che aspettano un aiuto per avere qualche speranza in più di sopravvivere.


Marta
le ceramiche di Marta puoi trovarle QUI





venerdì 25 giugno 2010

riparliamo un pò della PIGOTTA: c'è ancora chi non la conosce



Ho già scritto sulle pigotte l'anno scorso, più o meno in questo periodo, ma voglio riproporre il mio vecchio post perchè probabilmente qualcuno ancora non le conosce e mi fa piacere che siano sempre di più le persone che amano la PIGOTTA.


Ho scoperto che ci sono delle amministrazioni comunali che le ordinano alle sedi UNICEF appositamente per regalarle alle neo-mamme, mi sembra veramente una bellissima iniziativa. Per realizzarla gli amministratori comunali possono trovare le informazioni necessarie sul sito, alla pagina "Una Pigotta in Comune"


C'è anche una pagina su FACEBOOK di ADOTTA UNA PIGOTTA a me piace, se ti piace e sei su Facebook unisciti al gruppo!


Nelle foto che ho inserito ci sono alcune delle "pigotte" che ho acquistato con il ricavato delle mie vendite di ceramiche e oggetti da collezione


















LA PIGOTTA FA' FELICE CHI LA RICEVE ........MA NON SOLO!!!!








COME HO CONOSCIUTO LA PIGOTTA
Ho acquistato la prima "Pigotta" circa dieci anni fa. Volevo regalarla ad una ragazza che conosco per il primo Natale della sua bimba. Ricordo di essere andata nel locale che l'UNICEF aveva affittato nella mia città . Le Pigotte erano tantissime e avevo scelto la mia con molta cura: vestita con un abitino pesante e con un bel berretto di lana in testa perchè doveva andare in un paesino molto freddo.

Quando, dopo alcuni anni, ho iniziato per hobby a dipingere la ceramica mi è tornata in mente la Pigotta ed ho pensato che sarebbe stato bello regalarne una in omaggio a chi acquistava uno dei miei lavoretti.

E' stato in quell'occasione che ho scoperto la possibilità di acquistare le Pigotte anche sul sito dell'UNICEF, ho perso la possibilità di scelta però c'è di bello la sorpresa di aprire il pacco con dentro tante bamboline tutte diverse e tutte a loro modo bellissime.
Da allora ne ho acquistate parecchie, non solo per omaggiare i miei acquirenti ma anche per fare dei bei regalini.L'anno scorso me ne è capitata nel pacco una che era diversa dalle altre, molto morbida, con un vestito semplice ma bellissimo ed un bel cappellino in testa. Ho deciso di portarla nella casa in montagna e l'ho sistemata sul mio comodino.Avendola "adottata" ho spedito la cartolina che, insieme alla "carta d'identità" accompagna ogni pigotta.Nella cartolina ho scritto anche il mio indirizzo e-mail e dopo qualche tempo mi è arrivata la mail della ragazza che l'aveva fatta, è stata una bellissima sorpresa.



COME IDENTIFICARE LE PIGOTTE AUTENTICHE




Ogni Pigotta è dotata di una "carta d'identità" e di una cartolina di ritorno. La prima reca il nome, la nazionalità, la data di "nascita", i "connotati" della Pigotta e il nome e l'indirizzo di chi l'ha realizzata, la seconda sarà inviata, a cura del nuovo "papà" o "mamma", all'indirizzo dell'autore, per comunicarne l'avvenuta "adozione". Sono "Pigotte" solo le bamboline accompagnate dai due "documenti" sopra descritti e da una speciale targhetta, che ne convalida l'autenticità, messi a disposizione dall'UNICEF, allo scopo di porre il "donatore" al riparo dall'adozione (acquisto) di bamboline simili, fatte passare per "Pigotte".



COME VIENE UTILIZZATO IL RICAVATO DELLA VENDITA


Il ricavato serve per la vaccinazione di milioni di bambini, un ciclo completo di vaccinazioni contro sei malattie mortali.

COME ADERIRE AL PROGETTO PIGOTTA

Si trovano le informazioni sul sito dell'UNICEF oppure contattando telefonicamente il comitato della propria città o della propria provincia


VANTAGGI


la pigotta fa felice chi la crea e chi la riceve, ma soprattutto salva la vita di un bambino!

Se vuoi vedere le mie ceramiche clicca sull'immagine sotto

a presto


Marta




martedì 15 giugno 2010

Le mie ultime "creature"



Ho già parlato in un post precedente del corso di ceramica (nudo femminile) che avevo seguito negli ultimi mesi dello scorso anno. Per varie vicissitudini sono andata a ritirare i miei lavori solo il mese scorso ed ora sono pronti per farli vedere ai miei amici e a chi capiterà di passaggio nel mio blog.


Tra qualche giorno inserirò le inserzioni in un sito di vendite on line. Il ricavato delle mie vendite lo invio sempre all'Unicef oppure a Medici Senza Frontiere ed anche questa volta farò lo stesso.

Io non ho preferenze tra le due organizzazioni, posso anche lasciare che sia l'acquirente a scegliere.


Chi fosse interessato all'acquisto può contattarmi al mio indirizzo mail leceramichedimarta@live.it
ecco il link della prima inserzione su Ebay
(
inserita il 27 giugno)





































Marta




giovedì 6 maggio 2010

Festa della mamma: un regalo d'amore












9 maggio festa della mamma

Mancano 3 giorni alla festa della mamma. Fai ancora in tempo a inviarle una ecard molto speciale!

Se acquisti del latte terapeutico per combattere la malnutrizione, aiuti una mamma a nutrire il suo bambino.

Con questa ecard, farai un dono speciale alla tua mamma e un dono preziosissimo per una mamma più sfortunata in un'altra parte del mondo!




Ho ricevuto questa comunicazione via mail dall'UNICEF.



Alle mamme farà certo piacere ricevere questa ecard, insieme alle solite rose rosse


Marta




venerdì 12 giugno 2009

Regali per la vita Unicef, regali importanti anche con pochi euro








Come ho conosciuto i "Regali per la vita"


Ho scoperto i "Regali per la vita" attraverso una mail che mi era giunta dall'UNICEF nella quale mi veniva proposto di sostituire i soliti regali che si fanno in occasione delle varie ricorrenze con un'offerta destinata ai bambini.


Non ero però convinta sulla reale possibilità di sostituire i regali perchè se devo fare un presente ad un amico che fa il compleanno non me la sento di dire "Non ti ho fatto il regalo perchè ho inviato 50 euro all'Unicef".


Però l'idea in sè mi piaceva e mi attirava soprattutto il fatto di sapere che se si inviano 4 euro un bambino riceve un pallone da calcio oppure una zanzariera insetticida a lunga durata , se si inviano 13 euro avranno la possibilità di effettuare il test HIV dieci mamme e così via fino ad acquisti importanti come la scuola in scatola (euro 148), la pompa per pozzo (euro 318) fino al regalo più costoso che è un motociclo per operatore sanitario rurale (euro 1548).




Come utilizzo i "Regali per la vita"


Come ho già detto in altri post coltivo l'hobby della ceramica e già da tempo invio in omaggio una Pigotta Unicef a chi acquista nel mio negozio on-line.Ultimamente sto coltivando anche la passione per il collezionismo cartaceo e, trattandosi sempre di hobby, il ricavato lo invio in beneficienza ad organizzazioni di volontariato (Unicef e Medici Senza Frontiere). Dal momento che gli oggetti di collezionismo solitamente si inviano con posta raccomandata utilizzando delle buste e non dei pacchi (come per le ceramiche) ho deciso di inviare ai miei acquirenti di oggetti di collezionismo una calamita dei "Regali per la vita".


E' un oggettino di pochissimo ingombro che raffigura il tipo di regalo che si è acquistato ed è completo di bustina con il logo UNICEF, ai miei acquirenti rimane come ricordo della transazione ed è anche un modo per pubblicizzare l'UNICEF.
Marta






VISITA "LE CERAMICHE DI MARTA"

domenica 17 maggio 2009

La Pigotta fa felice chi la riceve ma non solo


Questa mia opinione sulla Pigotta è anche sul sito di CIAO.IT
http://www.ciao.it/Pigotte_Unicef__Opinione_1121549

























COME HO CONOSCIUTO LA PIGOTTA
Ho acquistato la prima "Pigotta" circa dieci anni fa. Volevo regalarla ad una ragazza che conosco per il primo Natale della sua bimba. Ricordo di essere andata nel locale che l'UNICEF aveva affittato nella mia città . Le Pigotte erano tantissime e avevo scelto la mia con molta cura: vestita con un abitino pesante e con un bel berretto di lana in testa perchè doveva andare in un paesino molto freddo.Quando, dopo alcuni anni, ho iniziato per hobby a dipingere la ceramica mi è tornata in mente la Pigotta ed ho pensato che sarebbe stato bello regalarne una in omaggio a chi acquistava uno dei miei lavoretti.E' stato in quel momento che ho scoperto che le Pigotte si possono acquistare anche sul sito dell'UNICEF, ho perso la possibilità di scelta però c'è di bello la sorpresa di aprire il pacco con dentro tante bamboline tutte diverse e tutte a loro modo bellissime.
Da allora ne ho acquistate parecchie, non solo per omaggiare i miei acquirenti ma anche per fare dei bei regalini.L'anno scorso me ne è capitata nel pacco una che era diversa dalle altre, molto morbida, con un vestito semplice ma bellissimo ed un bel cappellino in testa. Ho deciso di portarla nella casa in montagna e l'ho sistemata sul mio comodino.Avendola "adottata" ho spedito la cartolina che, insieme alla "carta d'identità" accompagna ogni pigotta.Nella cartolina ho scritto anche il mio indirizzo e-mail e dopo qualche tempo mi è arrivata la mail della ragazza che l'aveva fatta, è stata una bellissima sorpresa.

COME IDENTIFICARE LE PIGOTTE AUTENTICHE
Ogni Pigotta è dotata di una "carta d'identità" e di una cartolina di ritorno. La prima reca il nome, la nazionalità, la data di "nascita", i "connotati" della Pigotta e il nome e l'indirizzo di chi l'ha realizzata, la seconda sarà inviata, a cura del nuovo "papà" o "mamma", all'indirizzo dell'autore, per comunicarne l'avvenuta "adozione". Sono "Pigotte" solo le bamboline accompagnate dai due "documenti" sopra descritti e da una speciale targhetta, che ne convalida l'autenticità, messi a disposizione dall'UNICEF, allo scopo di porre il "donatore" al riparo dall'adozione (acquisto) di bamboline simili, fatte passare per "Pigotte".

COME VIENE UTILIZZATO IL RICAVATO DELLA VENDITA
Il ricavato serve per la vaccinazione di milioni di bambini, un ciclo completo di vaccinazioni contro sei malattie mortali.

COME ADERIRE AL PROGETTO PIGOTTA
Si trovano le informazioni sul sito dell'UNICEF oppure contattando telefonicamente il comitato della propria città o della propria provincia

VANTAGGI
la pigotta fa felice chi la crea e chi la riceve, ma soprattutto salva la vita di un bambino!

VISITA LE MIE CERAMICHE SU PREZZISHOCK

martedì 5 maggio 2009

UNICEF Un concorso per rappresentare l'Italia al J8 Summit





Junior 8 Competition 2009

Attenzione: la scadenza per l'invio delle proposte è stata posticipata dall'8 al 22 maggio 2009


I partecipanti al Junior 8 Summit 2008 - ©UNICEF
Un concorso per rappresentare l'Italia al J8 Summit
La Junior 8 (J8) Competition 2009 è un concorso che permetterà ai giovani vincitori di rappresentare il proprio Paese al Junior 8 Summit (J8) 2009 per presentare le proprie idee e proposte agli otto leader della terra, riuniti nel meeting annuale del G8, che nel 2009 si tiene proprio in Italia. Gruppi di ragazzi dai 14 ai 17 anni provenienti dai Paesi del G8 saranno ammessi all'evento inviando un comunicato basato sugli argomenti principali in agenda al G8 2009. Ogni anno i leader del G8 discutono le tematiche globali più urgenti. Esse includono problemi come la recessione, la crisi alimentare globale, l'accesso all'istruzione ecc. Su questi stessi punti, i giovani del J8 discutono e preparano raccomandazioni che vengono presentate di persona ai leader del G8 da una loro delegazione. Gli argomenti all'ordine del giorno per quest'anno sono i seguenti:

Cambiamenti climatici
HIV/AIDS
Povertà e sviluppo
Un quarto tema a scelta

J8 Competition 2009: termini e condizioni del concorso (48.85 KB).

Come partecipare al concorso

Per partecipare alla J8 Competition, è necessario creare un team (composto da 4 persone) che elabori proposte su come affrontare gli argomenti chiave discussi al G8, compilando il modulo online pubblicato sul nostro sito. Scegli una tematica globale che ritieni particolarmente rilevante per il tuo team e per i giovani del mondo e descrivi l'intervento che secondo te i leader dovrebbero sostenere. Tutte le proposte verranno esaminate da un gruppo di esperti selezionati in ciascun Paese. Ogni paese membro del G8, infatti, è chiamato a selezionare 4 ragazze e ragazzi come propri rappresentanti. Una giuria composta da rappresentanti di: UNICEF Italia; Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; Ministero della gioventù e da due ragazzi che hanno partecipato alle precedenti edizioni del Summit, selezionerà l'elaborato migliore proclamando il team vincitore del concorso.Uno dei principali criteri che verrà utilizzato dalla giuria sarà la proposta, da parte dei giovani partecipanti, di soluzioni ambiziose e innovative ai problemi in oggetto. Saranno esaminati con favore lavori originali, fattibili, espressi con chiarezza e orientati alle soluzioni pratiche. Le proposte, inoltre, dovranno dimostrare la comprensione, da parte del gruppo, delle questioni globali e dell'impegno sociale necessario per risolverle.

Il concorso scade il 22 maggio 2009. Le proposte, che potranno essere inviate solo tramite l'apposito modulo on line, ricevute dopo questa scadenza non verranno prese in considerazione dai giudici.

Post tratto dal sito ufficiale UNICEF Italia



VISITA LE CERAMICHE DI MARTA