Ciao, mi chiamo Marta. Per hobby dipingo la ceramica e decoro oggetti con la tecnica del decoupage. Nel mio blog si parla quindi di ceramica e di decoupage ma anche di libri, cinema, musica e.....di molto altro

domenica 21 dicembre 2008

Buon Natale in tutte le lingue del mondo




Tantissimi auguri a tutti!!!!!!!!!!!!!!!

visita le ceramiche di Marta



lunedì 15 dicembre 2008

Un incontro inaspettato con il chitarravallo



Il bello di internet per me è la possibilità di scoprire sempre qualcosa di nuovo.
Non sempre ciò che scopro è piacevole, a volte può

essere anche imbarazzante e a volte disgustoso, ma

qualche volta sono fortunata e scopro personaggi quasi magici .


Il maestro elementare Massimo Presciutti e il suo


chitarravallo............

http://www.youtube.com/watch?v=g9W2uosXn44

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domenica 7 dicembre 2008

Le ceramiche: prima e dopo la cottura



Appena dipinte hanno colori molto tenui



Dopo essere state immerse nella cristallina ( uno


smalto che le renderà impermeabili) il disegno è


completamente coperto e diventano bianche



Cottura: il forno arriva più o meno a 980°, impiega


circa 8 ore per raggiungere la temperatura ed


altrettante per raffreddarsi e...... finalmente si può


aprire..........


venerdì 5 dicembre 2008

vecchi telefoni decorati decoupage










Il fascino dei vecchi telefoni a disco (rotella) è intramontabile!

Ho letto che esiste un software che riproduce il combinatore telefonico a rotella!



venerdì 28 novembre 2008

Attacco terrorista in India

27 novembre 2008
A Mumbai, la capitale economica dell'India, assaltati alberghi, la stazione, l'ospedale.
Centinaia di feriti.
Le forze dell'ordine attaccano i terroristi asserragliati in due hotel: riuscito il blitz al Taji Mahal, ancora in corso l'altro.
Rivendica gruppo islamico.
Frattini: "Firma di Al Qaeda"
da repubblica.it


Non voglio commentare perchè queste foto si esprimono meglio di quanto potrei fare io. Guardando la foto vedo l'hotel che sta bruciando e immagino il terrore che hanno vissuto le vittime e che stanno vivendo gli ostaggi....Non ci sono parole


L'hotel Tai Mahal prima e dopo

28 novembre 2008

Blitz della polizia negli hotel di Mumbai

Tutti liberi i sette ostaggi italiani

E' di 130 morti il bilancio degli attacchi

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giovedì 20 novembre 2008

Inaugurato il ponte per Bob Kennedy

Ho sentito la notizia stamattina alla televisione e mi ha fatto un'enorme piacere che si dia un segno tangibile di riconoscenza verso un grande uomo.

Ai tempi dell'attentato il senatore Kennedy era candidato democratico alle elezioni presidenziali.

Nel giugno del 1968 ero una ragazzina di tredici anni e frequentavo la terza media. Ero rimasta molto colpita da quel delitto e ne avevo parlato nel mio diario.

Bob kennedy era molto amato dalla gente comune, che aveva fiducia in lui e riponeva tante speranze nella sua elezione a presidente degli Stati Uniti.

Ho deciso di pubblicare le pagine del mio diario perchè anch'io ero tra la gente comune che lo amava.













Inaugurato il ponte per Bob Kennedy (da LASTAMPA.it del 20/11/08)

Alla cerimonia presenti l'ex presidente Bill Clinton, il governatore David Paterson, il sindaco Michael Bloomberg e la vedova del senatore, Ethel
New York celebra Bob Kennedy. A quarant’anni dalla sua morte, la Grande Mela dedica al compianto senatore uno dei suoi ponti più famosi, il Triborough Bridge, che d’ora in poi porterà il nome del fratello minore dell'ex presidente John. Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato l'ex presidente Bill Clinton, il governatore David Paterson, il sindaco Michael Bloomberg e la vedova del senatore, Ethel. “Bob Kennedy era sempre pronto ad alzarsi per difendere la verità - ha detto Paterson – Bob fu tra i primi a dire che si poteva eleggere un presidente afroamericano, e così è successo quarant'anni dopo la sua morte". Entusiasta la figlia Kerry: “Questo non è solo un ponte di questa città, questo è un ponte tra il 1968 e il 2008”. Bob Kennedy in qualità di senatore dello Stato di New York si prodigò per abbattere le disuguaglianze tra i cittadini americani di tutte le razze e non è un caso se il ponte a lui dedicato unisce tre zone profondamente diversi della città: Harlem, il Queens e il Bronx. "New York non sarebbe la stessa senza questo ponte - ha detto Bloomberg - così come gli Stati Uniti non sarebbero gli stessi senza la figura di Robert Kennedy".

LE CERAMICHE DI MARTA su PrezziShock.it

lunedì 17 novembre 2008

Finalmente nuove ceramiche!







Era parecchio tempo che non mettevo in funzione il mio forno, un pò per tanti motivi, ma finalmente mi è tornata la voglia di fare e....voilà. Questa è solo la prima infornata ma sono intenzionata a farne altre nei prossimi giorni






venerdì 14 novembre 2008

Eluana Englaro: la Cassazione ha deciso



La Corte di Cassazione ha emesso ieri la sentenza che consente di interrompere l'alimentazione artificiale di Eluana.
Sono anni che va avanti questa storia, un calvario che Eluana vive senza esserne cosciente ma che è un dramma per la sua famiglia.
Questa vicenda mi ha colpito molto fin dall'inizio, probabilmente anche per il fatto che Eluana assomiglia tantissimo ad una ragazza che conosco.
Qualcuno afferma che si tratta di una sentenza sbagliata, ma io so cosa vorrei per me se fossi al posto di Eluana e la considero una sentenza giusta.
Penso anzi che sarebbe opportuno che al raggiungimento della maggiore età venisse chiesto ad ognuno di fare in anticipo una scelta per casi del genere, come dovrebbe succedere per la decisione sulla donazione degli organi.
Mi auguro in ogni caso che adesso si spengano i riflettori puntati su Eluana e che venga rispettata la privacy della famiglia

martedì 11 novembre 2008

Per la prima volta ho scritto la mia opinione su un prodotto



Mi capita spesso di cercare opinioni su qualche prodotto utilizzando i motori di ricerca, ma non avevo mai pensato di scriverne una.

Oggi cercavo opinioni riguardanti il sito di aste on line sul quale pubblico le inserzioni delle ceramiche che dipingo io.

Avendo letto su PrezziShock.it parecchie opinioni discordanti ho deciso di scrivere la mia opinione personale, che è questa:


Sono iscritta su PrezziShock da più di un anno e penso di poter esprimere un giudizio ben ponderato su questo sito di aste on line.

Quando mi sono iscritta aveva due evidenti difetti, era un sito lentissimo ed aveva pochi visitatori, ma il pregio di essere completamente gratuito mi ha indotta a rimanere.

Ho fatto bene a restare perchè con il tempo si è molto migliorato.

Attualmente ha acquisito una discreta velocità e le inserzioni sono visibili su Google.

Per quanto riguarda le visite posso esprimermi esclusivamente per quanto riguarda le mie inserzioni ed ho notato che i visitatori sono numerosi per alcune inserzioni e scarsi per altre. Penso che dipenda dai vocaboli che si utilizzano nell'inserzione stessa, che possono influenzare la visibilità attraverso i motori di ricerca.Nel mio negozio ho inserito il contatore e dall'11 marzo 2008 risultano viste 1021 pagine. Io non accedo mai se non devo fare qualche modifica perchè non voglio influenzare il canteggio degli accessi.

Un vantaggio che mi sembra molto rilevante per il giudizio riguarda la possibilità di effettuare il relist: l'inserzione vione ripetuta per un numero di volte a scelta del venditore fino ad un massimo di 99 volte.

L'amministrazione e lo staff di assistenza sono molto veloci nelle risposte ai messaggi che si inviano attraverso il link CONTATTACI.

Le inserzioni e gli utenti registrati aumentano rapidamente e ciò mi rende sono fiduciosa in ulteriori futuri miglioramenti del sito.

Questo sito non può essere giudicato facendo confronti con colossi nel campo delle aste on line, gestiti da società multinazionali che hanno enormi capacità economiche.

Confrontandolo con altri siti più o meno dello stesso livello giudico PrezziShock in modo molto positivo e mi sento di raccomandarlo .


Questo è il link della mia opinione, per chi vorrà esprimere il suo giudizio http://www.ciao.it/prezzishock_it__Opinione_1062625


giovedì 6 novembre 2008

«I have a dream» Il sogno del reverendo King si è avverato dopo 45 anni




«I have a dream», diceva Martin Luther King in un suo discorso del 1963 che è passato alla storia. *
Con l'elezione di Barack Obama il suo sogno si è finalmente avverato.
Il reverendo King aveva curato il suo sogno, l'aveva fatto vivere di una vita propria. Non erano serviti a fermarlo nè gli idranti della polizia, nè la prigione, nè le minacce di morte e neppure l'attentato del 1968 che aveva posto fine alla sua vita ma non al suo sogno, che ha continuato a vivere a a rafforzarsi attraverso Coretta King e tutto il movimento non violento per i diritti civili.
Stamattina ho letto la traduzione in italiano del discorso di Obama dopo la sua elezione a Presidente.
Ad un certo punto parla di una elettrice di Atlanta di 106 anni e dice
Era lì quando c’erano gli autobus di Montgomery, gli idranti a Birmingham, un ponte a Selma e un predicatore di Atlanta che diceva alla popolazione : "Noi supereremo tutto ciò".
Quel predicatore era il reverendo King e sono veramente felice che, anche se sono dovuti passare 45 anni, il suo sogno si sia realizzato.
Segnalo il link alla traduzione del discorso di Obama http://download.repubblica.it/pdf/2008/elezioni_usa/discorso_obama.pdf
* "Per cui vi dico, amici miei, che anche se affronteremo le difficoltà di oggi e di domani, ancora io ho un sogno. È un sogno profondamente radicato nel sogno Americano, che un giorno questa nazione si solleverà e vivrà nel vero significato del suo credo... noialtri rendiamo questa verità evidente... che tutti gli uomini sono creati uguali.Io sogno che nella terra rossa di Georgia, i figli di quelli che erano schiavi ed i figli di quelli che erano padroni degli schiavi si potranno sedere assieme alla tavola della fraternità.Io sogno che un giorno anche lo stato di Mississippi, uno stato ardente per il calore della giustizia, ardente per il calore dell'oppressione, sarà trasformato in un'oasi di libertà e giustizia.Io sogno che i miei quattro figli piccoli un giorno vivranno in una nazione dove non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per il contenuto della loro personalità."
Martin Luther King, dal discorso del 28 agosto 1963 a Washington
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mercoledì 5 novembre 2008

L'America ha scelto il suo 44° Presidente

5 novembre 2008
Barack Obama è il 44° Presidente U.S.A. Queste elezioni segnano veramente una svolta storica. Gli americani hanno votato per voltare pagina, vogliono cambiare in modo radicale e per me questa è la scelta giusta. Obama mi ricorda un pò Robert Kennedy, il candidato democratico ucciso nel 1968. Senza quell'attentato probabilmente la storia americana avrebbe avuto un corso diverso. A 40 anni di distanza si è presentata finalmente una nuova occasione, un uomo nuovo per cambiare l'America. Che Dio lo protegga.

martedì 4 novembre 2008

Cominciato l'election day



Gli Usa alle urne per il dopo-Bush


11:17 Cominciato l'election day, aperti i seggi nel Vermont
Negli Usa è cominciato l'election day. Alle 5 del mattina, le 11 in Italia, i seggi si sono aperti nello Stato nord-orientale del Vermont.

domenica 2 novembre 2008

OBAMA "Votatemi, cambierò l'America"


ESTERI - ELEZIONI USA 2008
Gli Usa al voto tra tre giorni. Il democratico alle prese con la rivelazione di una zia che vive illegalmente a Boston
Obama, appello alla radio"Votatemi, cambierò l'America"
McCain: "Crisi economica non faccia dimenticare la politica estera"
Obama, appello alla radio"Votatemi, cambierò l'America"" src="http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/obama-appello/ansa_14280280_57370.jpg" width=230> NEW YORK - "Votatemi, e cambierò l'America". E' l'appello via radio del candidato democratico a tre giorni dal voto negli Usa. Un sabato che sarà ricordatio anche per l'ultima "tegola" caduta sulal campagna del senatore dell'Illinois, che ha il nome di un sua zia che vive - clandestina - alla periferia di Boston. Si chiama Zeituni Onyango, ha 56 anni ed è la sorellastra del padre. L'hanno scoperta i media Usa, e il commento di Barack è stato secco: "Non sapeva che viveva qui illegalmente. Ovviamente bisogna seguire le leggi" Difficile dire se l'"incidente" peserà e quanto in questi ultimi giorni di campagna, nei quali il democratico ha deciso di continuare a spingere forte sull'acceleratore. "Se mi darete il vostro voto martedì, non vinceremo solo le elezioni, ma cambieremo il paese ed il mondo", ha detto alla radio, aggiungendo che "in un momento come questo, in cui la posta in gioco è così alta, non possiamo permetterci altri quattro anni di vecchia, stanca, fallimentare ideologica che ci ha portato a questo disastro". Anche John McCain ha rivolto, nell'ultimo sabato prima del voto, un appello radiofonico agli elettori ricordando come la crisi economica non debba far distogliere l'attenzione dalle minacce internazionali. Ed ha accusato l'avversario, da lui sempre attaccato per la sua mancanza di esperienza in politica estera e di sicurezza, di "sperare che nel mezzo di questa crisi interna vi dimentichiate di quanto sia in gioco in Iraq, del disastro e della tragedia che sarebbero provocata da una ritirata delle forze americane".
(1 novembre 2008)
da repubblica.it

martedì 28 ottobre 2008

Se lasci l'auto in garage e vai in bici trovi in busta paga 20 dollari in più



Usa, dal 2009 in vigore il Bicycle Commuter Act, provvedimentodel piano anti-crisi: soldi a chi per spostarsi sceglie le due ruote


PIU' PEDALI e più ti ricarichi: lo slogan ha il retrogusto della pubblicità di un telefonino ma in realtà promuove un'iniziativa molto seria, capace di dare una mano all'ambiente, ai cittadini e persino alle tasche sempre insoddisfatte dei datori di lavoro. La formula magica si chiama Bicycle Commuter Act ed entrerà in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2009 grazie alla firma di George W. Bush. A partire dall'anno prossimo tutti i lavoratori americani che lasceranno a casa la macchina per andare a lavoro in bicicletta riceveranno un bonus di 20 dollari a fine mese sulla busta paga, totalmente esenti da tasse. I datori di lavoro potranno a loro volta scaricare quei soldi dalla dichiarazione dei redditi e il cerchio perfetto si chiuderà. Il presidente repubblicano che disse no agli accordi di Kyoto lascerà la Casa Bianca dando il via libera a un provvedimento ambientalista che mette tutti d'accordo. "E' una legge che finalmente riconosce un incentivo a chi si muove in bicicletta, al pari di quanto già viene fatto con chi usa i mezzi pubblici", spiega il presidente della Lega dei ciclisti americani Andy Clarke. Secondo la relazione trimestrale del congresso statunitense, l'intera operazione costerà al governo qualcosa come 10 milioni di dollari in 10 anni. Il Bicycle Commuter Act è solo una delle tante manovre economiche previste dalle 451 pagine dell'Emergency Economic Stabilization Act of 2008 approvato due settimane fa per far fronte alla crisi, e che prevede lo stanziamento federale di 700 miliardi di dollari. E' insomma quello che gli americani chiamano "pork barrel", vale a dire un provvedimento marginale, generalmente di politica sociale, inserito all'interno di un disegno di legge più ampio e meno popolare.
Per compensare il cattivo impatto che molti provvedimenti economici avranno e già hanno sulla popolazione (perché portatori di tagli ai servizi e licenziamenti), il governo uscente ha pensato di riconoscere un piccolo incentivo a tutti quegli americani che vanno a lavoro senza inquinare. "Non abbiamo deciso noi di far approvare la legge in questo modo, ma adesso che è passata siamo felici: la aspettavamo da 7 anni", conclude Clarke. Da non sottovalutare poi l'impatto positivo che il provvedimento potrebbe avere su un Paese dove circa una persona su quattro è obesa, anche se convincere gli americani ad andare in bicicletta non sarà impresa facile. Ecco perché la legge non diventerà attiva immediatamente ma solo in estate, dopo sei mesi di prove e campagne informative. E il bonus non varrà solo per chi deve andare a lavoro. I ciclisti per passione potranno infatti beneficiare ugualmente dei 20 dollari in più a patto di dimostrare di fare costante attività in bici o reinvestire i soldi per l'acquisto di una nuova bici o di oggetti legati all'attività ciclistica. Maureen DeCindis, una giovane "pendolare della bicicletta" che ogni giorno pedala dalla cittadina di Tempe, in Arizona, fino a Phoenix, è felice di sapere che alla fine del mese la Maricopa Association of Governments le accrediterà 20 dollari netti in più sullo stipendio: "In tempi di crisi le persone cercano solo di risparmiare e questa legge le invoglierà a farlo. Io, che amo la bicicletta, posso garantire che pedalare poi fa benissimo, non solo al portafogli ma all'umore". "Certo, non diventeremo ricchi grazie a pochi spiccioli in più a fine mese - dice Willy Dommen, 49enne californiano che tutti i giorni pedala fino al San Francisco's Financial District - ma per noi amanti delle due ruote si tratta di una conquista importante".
(28 ottobre 2008) di SARA FICOCELLI da repubblica.it

lunedì 27 ottobre 2008

Vince il concorso a Medicina ma è laureata in Lettere

Roma, inchiesta sui concorsi bluff alla Cattolica: la vincitrice sarebbe figlia di un professore ordinario. Indagano Tar e procura di Roma
da repubblica.it

di MARINO BISSO E CARLO PICOZZA

ROMA - Et voilà, dal cilindro di un docente a contratto escono i nomi dei vincitori di due concorsi per tre posti da ricercatore. Accade prima che si svolgano le prove. Teatro: la facoltà di medicina dell'università Cattolica del Sacro Cuore. Così, quei concorsi che appaiono pilotati, finiscono nel mirino delle indagini coordinate da Maria Cordova, procuratore aggiunto di Roma. La previsione centrata e non solo: a incuriosire gli inquirenti, ci sarebbero i titoli dei vincitori. In particolare, il possesso di una laurea in lettere per un concorso in medicina legale vinto dalla figlia di un ordinario della facoltà e componente del consiglio di amministrazione dell'ateneo.

Gli inquirenti vogliono chiarire se le prove sostenute da diversi aspiranti ricercatori per l'istituto di Medicina legale dell'università Cattolica del Sacro Cuore siano state decise anzitempo. In anticipo, come le previsioni di un candidato escluso. I carabinieri della sezione di palazzo di giustizia hanno concentrato le indagini proprio sul concorso svolto per la nomina di un ricercatore a Medicina legale e vinto da una candidata con una laurea in Lettere.

Il sostituto procuratore Maria Cristina Palaia ha disposto nei giorni scorsi l'acquisizione della documentazione inerente la selezione. L'inchiesta, al momento contro ignoti, è scattata dopo alcuni esposti. In particolare quelli di uno dei candidati che aveva partecipato alle due selezioni e previsto i risultati delle prove. E per dare maggiore valore probatorio ai suoi pronostici, aveva inviato una lettera al ministro dell'Università e della Ricerca con i nomi dei futuri vincitori, quando ancora non si conoscevano numero e identità dei concorrenti. In effetti, su sei candidati, ha centrato il nome dei due fortunati.

A tutta risposta, dal ministero è arrivata al docente a contratto la comunicazione che le sue segnalazioni erano state girate alla magistratura. E adesso, con la procura di Roma, a occuparsi del caso sono anche i giudici del Tribunale amministrativo regionale del Lazio.

Le indagini dei pm tendono a chiarire se il possesso di una laurea in lettere per un concorso in Medicina legale, sia titolo adeguato. Tanto più che le prove vertevano sugli accertamenti dell'autopsia. Certo, nel bando la Cattolica chiede che i candidati sappiano anche di Bioetica clinica. Ma proprio sulle parole sembra consumarsi l'equivoco. E la vittoria del concorso. La candidata scelta, infatti, ha sì un curriculum orientato sulla Bioetica ma non, naturalmente, su quella clinica. I magistrati vogliono far luce sulla regolarità delle prove e sulle procedure.

E sciogliere ogni dubbio sui possibili vantaggi derivanti dalla parentela stretta della vincitrice con un prof di Medicina che siede anche nel cda dell'università. Ora il candidato escluso dopo cinque anni di insegnamento si sfoga: "Non è la prima volta con lo stesso presidente di commissione: anche l'anno scorso fui l'unico escluso in un concorso per dottorato in Scienze medico-forensi pur essendo il solo ad avere in tasca la laurea in Medicina".
(27 ottobre 2008)

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domenica 12 ottobre 2008

Vasi di tutte le forme e non solo per i fiori










I vasi possono essere degli oggetti unici, non dei semplici contenitori per i fiori recisi.
Alcuni li possiamo usare anche come portariviste, oppure semplicemente come oggetti decorativi per dare un esclusivo tocco di colore e per rendere più accogliente e piacevole il luogo in cui viviamo.




Queste sono le foto dei vasi che dipingo io, che potete trovare cliccando su questo link http://www.prezzishock.it/shop/leceramichedimarta


giovedì 9 ottobre 2008

"Non mandare quel messaggio"







"Non mandare quel messaggio" Così Gmail ti protegge dalle gaffe

TECNOLOGIA & SCIENZA

"Mail Goggles" è un nuovo servizio sperimentale della posta elettronica di GooglePrima di inviare un'email si accerta che l'utente sia lucido. Con un test logico
"Non mandare quel messaggio"Così Gmail ti protegge dalle gaffe
Si attiva nelle ore più a rischio di impulsi improvvisi, ovvero di notte nel weekend
di ALESSIA MANFREDI (da Repubblica.it)

E' CAPITATO a tutti, almeno una volta: si clicca impulsivamente sul tastino "invio" per poi trovarsi a cosa fatta a rimuginare se non proprio a maledirsi, per aver mandato un'email azzardata, sbagliata, inoppurtuna. Dichiarazione d'amore al collega o improvvida comunicazione al capo poco importa: il danno è fatto. E, guardacaso, non succede quasi mai di martedì mattina. La gaffe è in agguato soprattutto nelle ore notturne del weekend, complici una birra o un cocktail di troppo. Ora Google corre ai ripari: per gli utenti della sua popolarissima Gmail sta testando un apposito servizio contro i rimpianti del mattino dopo. Si chiama "Mail Goggles" e per ora è solo in fase sperimentale. Si attiva nelle ore piccole del weekend, e prima di permettere l'invio di un messaggio e-mail controlla che chi scrive sia in possesso delle sue facoltà logiche e mentali. Come? Sottoponendogli un semplice problemino matematico. Se in un tempo ragionevole si riesce a calcolare quanto fa 11 per 2 o 48 meno 38, Gmail deduce che l'utente è sobrio e quindi in grado di reggere tutte le conseguenze delle sue azioni - e missive - telematiche. Se, al contrario, non riesce neppure a fare cinque per due, il filtro entra in azione: e al mattino dopo l'utente potrà ringraziare papà Google per aver stoppato il messaggio prima del fatidico invio. L'applicazione anti-gaffe nasce da un caso personale. L'ingegnere Jon Perlow, che lavora per la compagnia, racconta sul blog Gmail che è capitato anche a lui di mandare messaggi in momenti di debolezza quando invece avrebbe fatto meglio ad autocensurarsi. "Come quella volta - si legge - che a notte fonda ho mandato un'email alla mia ex dicendole che dovevamo rimetterci insieme". Missiva che nel sobrio chiarore del mattino si è palesata in tutta la sua gravità.
Messo a punto da chi sa il fatto suo, "Mail Goggles" per default entra in azione nelle ore più a rischio, ovvero quelle notturne del weekend. Ma una volta attivato, per chi desidera farlo (nell'edizione americana si troverà nella sezione Settings, in alto nella homepage, da cui poi si accede a Labs, la parte dedicata ai servizi in fase di test), si potrà decidere di rendere operativo il filtro anche in fasce orarie diverse: a seconda della propria personalissima mappa di rischio emotivo.
8 ottobre 2008 da repubblica.it

martedì 7 ottobre 2008

La mitica 2 CV compie 60 anni!


Di Emmanuel Tresmontant (www.viamichelin.it)

Grazie alla sua concezione semplice e poco dispendiosa che riunisce le ultime evoluzioni tecnologiche dell’epoca, la 2CV ha rivoluzionato l’industria automobilistica ma anche la società francese, inaugurando l’era delle vetture poco costose, popolari e polivalenti!

Oggi la 2 CV è un mito, una leggenda, un oggetto di culto per collezionisti nostalgici degli anni ‘60… Presentata per la prima volta il 7 ottobre 1948 al 35° Salone dell’Automobile di Parigi (al Grand Palais), quella che gli Americani consideravano una «scatola di conserva», è stata prodotta in più di 5 milioni di esemplari, fino al 1990.